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grazie per esserti iscritto alla newsletter di Italia Laterale. Questo è il numero 0: niente reportage, niente liste di cose da vedere, solo un breve benvenuto e una bussola per orientarsi.
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Che cos’è Italia Laterale
Italia Laterale è un blog che raccoglie luoghi fuori fuoco:
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- città mancate, che hanno sfiorato un ruolo più grande e poi sono rimaste un passo indietro;
- progetti infiniti, linee e opere che sembravano decisive e invece sono rimaste sospese;
- margini vivi, periferie e confini dove succedono cose interessanti ma poco raccontate;
- itinerari lenti, percorsi utili e reali, spesso fuori dai circuiti turistici.
Non è un sito di viaggi, non è una guida turistica e non è un feed di breaking news. È un modo per guardare l’Italia dai bordi delle mappe, con domande verificabili, fonti citate e qualche sopralluogo quando possibile.
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Come funziona la newsletter
Quando esce un nuovo articolo, riceverai una mail:
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- ritmo lento: circa un numero ogni tre settimane;
- niente spam, niente annunci tutti uguali, niente rivendita di indirizzi;
- in ogni mail trovi sempre il link per disiscriverti con un clic.
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L’idea è semplice: un promemoria gentile quando c’è una nuova storia da leggere, magari da usare come spunto per un weekend o, semplicemente, per cambiare prospettiva su un luogo che pensavi di conoscere.
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In arrivo nei prossimi numeri
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Ecco una piccola anteprima dei luoghi con cui partiremo.
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1. Vimercate
Una cittadina della Brianza che ha sognato in grande: uffici, torri di vetro, rotonde e svincoli pensati per un flusso di traffico che non è mai arrivato davvero. Vedremo cosa è rimasto di quelle ambizioni: nei quartieri, nelle infrastrutture, nella memoria locale.
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2. Viterbo
Per qualche anno ha sfiorato l’idea di diventare molto più di una città di provincia: sede papale, capitale mancata, nodo tra Roma e il Nord. Racconteremo come questa storia “quasi capitale” si riflette ancora oggi nelle piazze, nelle mura e nelle scelte urbanistiche.
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3. Ivrea
La città-fabbrica dell’Olivetti, progettata come modello di modernità e di welfare industriale. Vedremo cosa succede quando il destino di un luogo è legato a un’unica grande impresa: cosa resta, cosa si trasforma e quali pezzi di quell’esperimento continuano a vivere ai margini della città contemporanea.
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E dopo?
Nella lista d’attesa ci sono altre storie:
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destini deviati da frane, frane politiche e decisioni prese altrove;
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progetti infiniti che hanno lasciato cicatrici sul territorio;
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margini vivi di città grandi e piccole;
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isolamenti che non sono solo una questione di distanza.
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Se hai un luogo da segnalare – un paese, un quartiere, un’opera mai finita – puoi rispondermi a questa mail: le storie più solide (e verificabili) finiranno in coda per i prossimi numeri.
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Intanto, puoi già iniziare da qui
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Visita il sito: italialaterale.it
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Esplora le categorie (capitali mancate, destini deviati, progetti infiniti, margini vivi, itinerari lenti, isolamenti)
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Se ti va, inoltra questa newsletter a qualcuno cui potrebbe piacere guardare l’Italia da un angolo diverso.
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Grazie ancora per esserti iscritto. Ci rileggiamo presto, con il Numero 1 – Vimercate.
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