Percorsi da fare senza fretta: strade secondarie, ferrovie dimenticate, cammini laterali tra paesi vicini ma poco collegati. Non sono “le cose da vedere in un weekend”, ma traiettorie per capire come è fatto davvero un territorio. Ogni tappa è una scusa per rallentare.

Nata per collegare l’Irpinia interna, poi lasciata ai margini e infine riscoperta come treno del paesaggio, la ferrovia Avellino–Rocchetta racconta una domanda che l’Italia preferisce evitare: cosa resta di un territorio quando il collegamento diventa memoria?