Opere iniziate e mai finite, cantieri riaperti ogni decade, piani regolatori riscritti all’infinito. Dighe, strade, quartieri, aree industriali che vivono in un eterno “quasi”. Tracce di come l’Italia immagina il proprio futuro… e di come spesso lo rimanda.

Bagnoli, tra Posillipo e Campi Flegrei, racconta una Napoli laterale: ex Italsider, memoria operaia, bonifiche, mare sospeso e futuro ancora aperto.

Viaggio nei tempi di una città incompiuta, tra fabbrica, vuoto, cantieri e futuro dichiarato.